Archive for June, 2010
Naomi Campbell, la pantera si spela
Ciò che vedete non è la Venere Nera improvvisamente diventata testimonial di Cesare Ragazzi ma i più temibili effetti del combustibile sull’uomo e l’ambiente. La British Petroleum sta lentamente distruggendo l’ecosistema del Golfo del Messico con perdite di flora e fauna marina incommensurabili? A Naomi è bastata la vicinanza di una pompa di benzina per perdere all’istante tre ciocche di capelli e trasformarsi in Rihanna. E se pensate che il set non sia il massimo della finezza, tenete a mente che è stato allestito nientemeno che nello chicosissimo Meatpacking District dove Attila flagello della moda ha trascorso prigioniera la sua ultima settimana americana lasciando dietro di sè scenari apocalittici. Ultimo in ordine di tempo, il lancio delle mutande di jeans per infanti che s’emozionano troppo: il pannolone in denim.
Robert Pattinson sul red carpet di Eclipse
L’attesa è terminata, Eclipse esce oggi in tutti i cinema ed ognuno di noi lo vivrà come meglio crede, speriamo solo non tra gli applausi delle carampane ad ogni alzata d’ascella del licantropo com’è successo in sala durante New Moon, sebbene le annunciate scene nasty tra Eddie Cullen e Brutta Swan non lascino presagire nulla di diverso.
L’anteprima con relativo red carpet si è tenuta giovedì scorso a Los Angeles e, scontato il tripudio per Robertino, agli altri protagonisti non è rimasto che fare a gara per portarsi a casa almeno il titolo di Best Dressed della serata.
Joachim Loew, il più sexy del Mondiale
Giusto perchè poi non vi lamentiate che oltre a Pattinson non concedo spazio ai boni d’una certa levatura. Ha destato l’interesse di parecchie vipere Joachim Loew, cinquantenne (cinquantenne?!) commissario tecnico della Germania, ex attaccante del Friburgo e, dopo la vittoria contro l’Inghilterra, allenatore più popolare di questo Mondiale. Un uomo che si presenta non solo senza moglie e figli a carico ma anche letteralmente insaziabile.
Melita Toniolo mette le cose in chiaro
Da lunedì 5 luglio arriva una trasmissione che si annuncia come la cosa più froscia di Italiauno dai tempi di Cronache Marziane, I Mitici ’80. Condotto da Sabrina Salerno, la quale, per chi non lo sapesse, in questi anni anni è diventata una discreta icona gay da decine di migliaia di contatti al giorno sul suo MySpace (dove potete ascoltare anche Call Me, il singolo inciso con l’ex rivale Samantha Fox), promette di portarci alla scoperta di miti e mode di quegli edonistici, spensierati anni.
Nel ruolo di inviate, le eredi delle fast food girl del Drive In in persona: Raffaella Fico e Melita Toniolo, qui alle prese con uno sbarazzino, sexy ed accattivante assalto dei suoi a Piazza Affari. Se credevate di esservela levata dai maroni dopo la mancata riconferma a Lucignolo, ecco la risposta: da Diavolita ha compiuto l’upgrade a Wonder Woman. Le chicosissime allusioni, oltre che al rampantismo tipico del reaganesimo (aka la radice di tutti i mali), ovviamente si stanno già sprecando.
Se l’America si era rivelata pronta per un presidente attore, figuriamoci se la Borsa di Milano non può accettare un’eroina tanto simpatica ed irriverente potenzialmente in grado di far tremare l’indice Mibtel con una semplice shakerata di tette.
Nient’altro?
Se pensavate alla gravidanza della Casalegno come l’atto più scioccante che potesse aver investito la vita del simpatico dj direttore di Radio Virgin (l’unica musicalmente ascoltabile in Italia, almeno quando non prende Radio Rock), rimarrete giusto un pelo sorpresi dall’intervista rilasciata a Vanity Fair in edicola a suon di confessioni del tipo:
‘A 17 anni mi arruolai nei parà e partecipai anche alla Marcia su Pisa‘
‘Ho avuto una storiellina con Charlize Theron ma non l’ho mai voluto dire troppo in giro per discrezione’
‘Sono stato proprietario dell’Hollywood Milano!’
‘Ho costretto la mia fidanzata ad abortire, avevo 25 anni ma me ne pento’
‘Mi sono fatto raccomandare da Piersilvio Berlusconi per il Festivalbar’
‘Giocavo con Piersilvio a calcetto ad Arcore davanti a Silvio e Bossi’
Megan Fox è diventata la signora Silver
Quando Megan aveva annunciato nuovamente il suo fidanzamento tutti l’avevamo presa sul ridere, anche perchè onestamente eravamo troppo distratti dal suo processo di ninamoricizzazione per scandalizzarci oltre. Ed ora lei ci sorprende con un matrimonio lampo alle Hawaii! Pare che lo scorso week-end David Silver abbia ritrovato la fedina a tempo di record e, non intendendo perdere ulteriore tempo prezioso, imbarcato la fidanzata sul primo volo per le Hawaii e detto Yes I do con una cerimonia blindatissima al Four Seasons della Big Island. Le uniche immagini pervenute mostrano i due già in luna di miele con l’anello al dito e nulla più che la tipica euforia del dopo nozze.
Purtroppo non tutti riescono ad essere felici per Megan, specie coloro i quali vedono questa manovra come un tentativo di distogliere l’attenzione dal suo ultimo tonfo al botteghino, Jonah Hex, un po’ come Elisabrutta che cerca disperatamente di cancellare dalle menti la sua performance canina in Leverage facendo girare su più siti possibili il suo culo photoshoppato.
L’unica certezza è che la carriera di Megan rischia di inabissarsi prima ancora che l’inchiostro del certificato di avvenute nozze si asciughi: drogata di chirurgia plastica, dotata di un pessimo fiuto per i copioni e adesso sposata a David Silver. Se voleva perdere tutti i fan di sesso maschile che l’erano rimasti, ci dev’essere riuscita.
Eroi moderni, una rubrica semifissa
Quando la vita ci pone davanti a sfide difficili, spesso avvertiamo la necessità di una guida. Possiamo cercarla nella famiglia, tra gli amici, oppure un po’ più in Alto, ed è proprio qui che qualcuno ha trovato il suo faro nella figura dello stalliere di Berlusconi aka Vittorio Mangano, noto pluriomicida legato a Cosa Nostra e morto in galera dieci anni fa. Mentre il mondo politico si trincerava dietro ad una vergognosa omertà, pur di non intaccarne la memoria, ecco che una voce usciva dal coro. E proviene da un uomo vero, esempio di onestà, coerenza e veridicità, un senatore della Repubblica! Marcello Dell’Utri:
‘Mangano è stato il mio eroe, era in carcere, ammalato, invitato a parlare di me e Berlusconi, e si è sempre rifiutato. Se si fosse inventato qualsiasi cosa gli avrebbero creduto, ha preferito stare in carcere, morire, che accusare ingiustamente. La mia sentenza è una decisione pilatesca, hanno dato un contentino alla procura palermitana. Cercherò il Pg Gatto e gli farò le condoglianze’
Stay tuned per la prossima perla di saggezza di Dell’Utri intitolata ‘Le mie prigioni‘.



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