Archive for July, 2010
L’apertura del Billionaire

Secondo quanto recita uno dei comandamenti più ferrei della Bibbia del Burino, appena arriva il caldo bisogna immediatamente farsi fare la valigia dalla schiava filippina e partire per una meta calda da affrontare in costume. Questa meta è quasi sempre la Costa Smeralda ed il motivo abbastanza semplice. In Costa Smeralda c’è solo mare, spiaggia e discoteca, l’ideale non solo per riposare i neuroni ma anche ammazzarne un paio di troppo. L’acqua è quasi ovunque cristallina, tanto che più volte sentirete esclamare Altro che Caraibi!. Ciò che tutti tacciono è che ai Caraibi se vi dice bene vi capita di imbattervi nel galeone dei pirati di Johnny Depp, in Sardegna in Paris Hilton all’apertura del Billionaire. Se pensate che sia comunque roba per pochi eletti vi sbagliate, basta pagare e s’entra tutti. Son tremila euro a consumazione e c’è chi è disposto perfino a sganciarli sull’unghia e/o compiere marchette inenarrabili per lasciarsi perforare i timpani dall’ereditiera più poraccia del cosmo.
Il poeta picchiatore

Scintillante pelata
Debole con i forti
forte con i deboli
Sommesso patimento
Uomo
Merda
(Nell’immagine in alto, un romantico Sandro Bondi fresco di separazione)
Il secchione innamorato
Credevate che dopo essere stato umiliato, e reso becco per colpa di Balotelli, il Trota se ne fosse rimasto con le mani in mano a lungo? Assolutamente no, il futuro della Lega non si lascia certo abbattere dalla prima sciacquetta incapace di resistere al richiamo dei superdotati, pertanto la scorsa settimana è stato sorpreso insieme ad una nuova fidanzatina rubata alle biblioteche universitarie: la pupa Elena Morali (quella che era solita scazzottarsi con Pasqualina sfidandola a continue gare di culi), con la quale è sembrato davvero in sintonia, scambiandosi effusioni, e sicuramente opinioni di spessore, in un ristorantino dell’amata Bergamo.
Ricordiamo infatti che Renzo Bossi potrà anche sembrare sveglio quanto un’ostrica attaccata allo scoglio ma, come raccontato dalla sua ex, è soprattutto un poeta che un sms lo scrive fino al 160simo carattere. Ed infatti, raggiunta al telefono da Giorgio Michieletto, giornalista di Diva e Donna (l’unico rimasto, temo), la Morali si dichiara al settimo cielo confermando che sì, il Trota, ehm, Renzo Bossi è effettivamente superintelligente ma è anche vero che lei non è mica da meno, non esistendo uomo che non sia riuscita a conquistare.
Con prede del genere, come darle torto.
Angelina Jolie e le foto scabrose del 1999
Nuda, bisex, drogata: ah, gli anni in cui la Santa Angelina beveva il sangue degli uomini! Quando si presentava sui red carpet ubriaca e fatta come il demonio, e ringraziava per l’Oscar vestita da Morticia Adams. Erano davvero altri tempi e Star magazine ce ne ripropone un inedito amarcord sul numero in edicola (americana). Purtroppo non lo fa per i motivi che noi fedeli pensiamo, ovvero rendere grazia al suo cammino di luce dalla fattanza alla santità, bensì per bombardarla un altro po’ di merda, come se centocinquanta copertine di Brad che si infratta con Jennifer Aniston ed accuse di stregoneria non bastino ancora.
La redazione più fulminata d’America è convinta che grazie a queste foto sbucate dal passato Brad le dirà addio per sempre e tornerà da Jen. Eventualità che potrebbe anche verificarsi, se solo Brad fosse affetto da Alzeheimer precoce e non ricordasse quindi che in quel periodo Angelina non solo non facesse mistero delle sue cattive abitudini ma le esibisse pure con fierezza e coraggio, che poi è ciò che fa la differenza tra una star ed una poraccia, tra il vero tormento interiore e quello dovuto alla semplice aerofagia.
Negli anni, che volete, Angelina s’è stufata, ha deciso di crescere e smettere con i vizi pericolosi. A tale scopo, è stato sufficiente sostituire l’eroina con i bambini, et voilà, rinata e fresca come una rosa!
Qui sotto, la possiamo per esempio ammirare incapace di resistere ad una dolcissima infante russa, che purtroppo non aveva il prezzo attaccato e a malincuore ha dovuto lasciare lì. Accanto, il curioso servizio di bodyguard nani in Corea, con la sempre fescion tenda da obitorio e spacco inguinale con cellulite in bella mostra che su di lei non sfigura anzi conferisce carattere. Più in basso, a Mosca, dove la Santa ha compiuto il miracolo della moltiplicazione delle Matrioske per poi scomparire nella notte in una nuvola di tulle rosso di Russia.
Robert Pattinson si fa una doccia

Certo ne succedono di cose strane ultimamente ma questa di Robert Pattinson che si fa una doccia le supera proprio tutte. Ok, ad occhio ci dev’essere entrato con i vestiti ma, ehi, son quelle abitudini che vanno abbracciate gradualmente, l’importante è che quei capelli ora sappiano di pino silvestre anzichè di gatto morto. Tra l’altro non so nemmeno cosa pensare del risultato. Guardatelo bene, Robertino s’è lavato via non solo la forfora ma anche la faccia che aveva prima, senza la rogna praticamente è un’altra persona! Brandon Walsh, per l’esattezza.
PS: sull’ultima fregnaccia di Ok Magazine che vuole Robertino consulente di Kristwat nella preparazione del suo prossimo ruolo di spogliarellista (!) preferisco non approfondire, dal momento che devo già metabolizzare le foto dell’inaugurazione del Billionaire. A trascorrere il fine settimana anche con l’immagine di un rettangolo che s’agita attorno ad un palo in pelle umana c’è il rischio che mi prenda un attacco di spasmi.
Sergio Muniz su Vanity Fair
Ero intenzionata a dedicare questo post a Saviano in copertina su Vanity Fair ma una volta scoperto che ad intervistarlo non ci avevano mandato Afef non me la sono davvero sentita di proseguire oltre nella lettura. Desisto per protesta, ben conscia del fatto che nella rubrica del gossip vi sia precisato che l’instancabile intellettuale tunisina al momento era impegnata in una missione umanitaria, il mega party di inaugurazione della sua nuova villa di cinquanta stanze a Hammamet, ma lo trovo ugualmente scandaloso. Si sprecheranno mica in questo modo le penne più scomode e brillanti della propria redazione.
Sicchè occupiamoci di un’altra icona di santità, e non solo in quanto vera e propria visione celestiale per molte vipere: Sergio Muniz. Dopo l’Isola dei famosi, il bel fotomodello basco ha scelto la dura via dello studio, scansando senza rimpianti la sovraesposizione mediatica tipica dei reduci da reality. Il flop del suo dramma medicale non l’ha scalfitto neanche un po’ ma Sergio resta comunque una persona schiva e timida che preferisce passare inosservata, fortunamente non davanti ad una macchina fotografica.
E’ un po’ lontano dal mio ideale di uomo ma diciamocelo, ogni tanto tutti abbiamo bisogno di contemplare un bisteccone di manzo, anche se si dichiara monogamo convinto, innamoratissimo della moglie e sostenitore dei valori della famiglia.
Per quelle a cui non piace Raul Bova perchè non è spagnolo.



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