E’ difficile trovare un singolo aspetto debole in un governo che, come punto principale di convincimento, ripete ogni mattina la brillante parola ‘tasse’ e taglia servizi pubblici come fossero nastri del Titanic, ma come per magia riesce a regalarti altri 30.000 statali.
Se veramente aspira a governare la nostra vita per il prossimo lustro, come neanche molto segretamente si mormora nei salotti del potere, Mario Monti superstar, nostro presidente samaritano, dovrà forse pensare qualcos’altro per convincere il ferramentista della Val Camonica a votare lui anzichè l’arcoraro di ritorno, magari comprendere che l’italiano medio è fondamentalmente un ignorante figlio di buona donna, fiero di esserlo, che nell’anti-idealismo è l’unico valore in cui si riconosce. Non gli frega un bel niente degli operai, anche se lui stesso lo è (tanto i suoi colleghi sono quasi tutti albanesi), figuriamoci delle sissine e dei precari della scuola segati dal Tar del Lazio per dimostrare che anche in Italia si ha a cuore la cultura, se lui non ha neanche i soldi per le copertine dei quaderni dei figli (se ne sono andati tutti per l’ultimo tagliando e l’I phone). Ma nonno Monti non ha speranze non tanto perchè non siamo e non saremo mai la Scandinavia quanto per il fatto che, se Berlusconi ha ucciso l’Italia, lui le sta trafugando la bara per denudarla delle vesti e cavarle anche i denti in fine porcellana.
(Aspetto qualcuno che non sia Barbara D’Urso a scagliarsi contro il sistema norvegese ma temo che aspetterò invano: non si può parlare di un fallimento di un sistema come quello scandinavo, ultra garantista con i neonazi e forcaiolo con i blogger, perchè ehi, è la moderna e ultra garantista Scandinavia!)
Voglio proprio vedere come lo rieducano senza sette ergastoli e i compagni di cella di Edward Norton in American History X, questo qui.





Breivik ha lo stesso sguardo da folle omicida di Putin.
Scusa ma questo ha compiuto una strage efferata e lo mettono in un monolocale attrezzato e pure ben arredato??? Sconvolgimento
e 21 anni come pena massima (prorogabili all’infinito, però..)?
Quello è un carcere? Per un attimo ho pensato che fosse lo studentato londinese dove ho vissuto per un anno!
Le contraddizioni sono evidenti, e la pena massima prevista in questo caso è discutibile (anche se, come dice FruFru, è prorogabile all’infinito), però l’idea del carcere come riabilitazione lì è messa in pratica, da noi no.
Forse l’unico problema vero è che non avevano considerato la possibilità che anche da loro potessero essere commessi crimini simili.
Nessuno di voi si ric
in stabile signorile, comprensivo di palestra condominiale, fittasi delizioso bilocale nuova ristrutturazione, finiture di pregio, arredato su misura,luminoso, comodo ai servizi
il monolocale dove vivevo da single era molto più infimo, seppur nuovo da cantiere. Io, a ‘sto punto, rifletto seriamente sul trasferimento in Norvegia.
spero venga prolungata alla morte dello stronzo…ma per le famiglie delle vittime 3 mesi d carcere per ogni vittima (feriti esclusi) è una presa per il culo
Squisi, a Bologna una roba così non meno di 700€ al mese
ldc nel caso attendi che Mister B venga sul suolo norvegese e vai..sei tutti noi (ammesso che nella cella ti lascino tenere i pelosi)
Sorry! Nessuno di voi si ricorda del caso di Burzum? Qualche ex metallara si ricorderà che già allora in Norvegia si era presentato lo stesso problema anche se per un caso meno grave.
ma le 7 seggiole…perchè?? pensa di aver ospiti?
come ha fatto a sopravvivere al linciaggio?
Si Char, praticamente lo mettono in isolamento per non farlo star con gli altri detenuti, perchè han paura che fugga con ostaggi, però siccome per il loro ordinamento non si può lasciar la gente in isolamento per troppo, gli metton lì degli agenti addestrati alla compagnia.
Scusa l’italiano approssimativo, non ce la posso molto fare oggi.
ldc e poi che zona? 700 sacchi mi paion pochi!!!!!
Euronymus, si!! maronna, pure quello…
700 sacchi per un monolocale del genere? In quale universo parallelo?
Probabilmente in Norvegia quella cella (?) sarà considerata “modesta” e “infima”.
Che io agente, persona sicuramente a psto, debba passare del tempo con un mostro lo vedo atroce…e di che cazzo parlano? del terrore che vedi negli occhi di un 15enne quando gli punti un fucile davanti??
Ma la sala da pranzo ditemi che è comune agli altri in isolamento, dai!
La parte letto ricorda un po’ le celle dei frati o le singole degli alberghi a due stelle..
La storia di Burzum ed Euronymus mi aveva turbata parecchio. Uno brucia una chiesa,mette il rogo sulla copertina di un disco,parla del rogo con dettagli noti solo all’autore del gesto e la polizia dice di non avere indizi. Poi uccide Euronymus e gli danno i soliti 21 anni. Lui scappa e si procura esplosivi e armi e gli danno 2 anni. Bho! Poi musicalmente nulla da dire eh!
Breivik: – Avrei dovuto uccidere più 15enni. Soprattutto quella tizia col giubbotto rosso che si nascose sott’acqua … -
Agente: – Era così brutta? –
B: -Era mora-
A: -Belle le more! Sono rare quassù, mica come nei paesi Club Med!-
B: -Non era ariana-
A: -Ah…vuoi un tè?-
B: -Sì, grazie. A proposito, ho fatto dei biscotti alla cannella, ti piacciono?-
A: – Sì. Buoni.-
……………………
Nonviva: No, no, la sala da pranzo fa parte della cella d’isolamento, così come l’angolo palestra.
minchia il Mostro che ha ammazzato tutti quei tizi è identico ad un mio collega!
stesso sorrisino da peerla!
Evvabbè, hanno tanto spazio, tanti soldi e poca gente. Vediamola così. Potrebbero iniziare a offrire le celle anche ai detenuti stranieri così evitiamo il sovraffollamento…
‘Sto stronzo dovrebbe stare in un carcere africano, mica in quel monolocale sponsored by ikea.
Non conoscevo il caso Burzum, ma ora il tizio è ancora dentro?
Se (quando) il petrolio si esaurirà e la Norvegia dovrà garantire al sua pace sociale come un qualunque paese dove il PIL si deve produrre credo che saranno cazzi amari.
quello che io mi chiedo è: si può uccidere a mente fredda e lucida tutta quella gente senza essere un minimo squilibrati?
il maledetto razionalismo scandinavo. anche nella giustizia. la ministra norvegese ha detto che “anche lui è un essere umano e ha dei diritti”, io sarei un po’ più scettica, sull’umanità di Breivik (oltre al fatto che secono me merita l’ergastolo solo per quella faccia da culo che ha e quella barba del cxxxo.)
Ren
la risposta è SI’.
altrochè se si può!
non è mica la prima volta che succede?
pensa i militari.loro sono contenti quando ammazzano. il peerla idem
La Suocera: Non ci piove, ma un bell’ergastolo no?
ecco lo stavo per scrivere io. chi va alla guerra di questi tempi è come se andasse al tiro al bersaglio.
almeno io la penso così come Uedrotto
Scusate l’analfabetismo. Quello che voglio dire è che Breivik è umano, profondamente malvagio, ma è un essere umano, ergo lo trattiamo come tale. Tuttavia, essendo un uomo che ha ucciso 77 persone ed è rammaricato er non averne uccise di più, lo vogliamo condannare all’ergastolo? Questo tizio, quando esce, ne ammazza altri 100.
però a breivik o come minchia si scrive lo mettono in galera. ai poveracci che ammazzano gli afghani ai matrimoni nu.
che stronzata.
cmq quello lì norvegese è un coglione.
Law, scusa se mi ripeto, ma certi discorsi forcaioli mi fanno paura e mi rattristano, soprattutto quando sono espresse su questo blog pieno di persone che mi divertono e stimo.
Vi linko questo post e vi invito a riflettere…
credo di essere in moderazione, mi sbloccate? thanks…
Char, non lo so, me lo son domandata anche io.
Non so se sono psicologi o che, ora cerco l’articolo se lo ritrovo.
ginger anche secondo me, questo quando esce finisce l’opera che ha cominciato
Zinzer
ma se la giustizia norvegese prevede 21 anni mica vorrai cambiarla?!
sono cazzi loro. ahahah
pensa che in italia il max è 30. non è che cambia un granchè.
ALESSIA…piuttosto d parlare 10 minuti con lui mi metto a pulire i cessi della stazione con il mio spazzolino da denti
Faccio così allora, spero lo leggiate e ci riflettiate. Io la penso così, se solo convincessi uno di voi, mi riterrei soddisfatta…
Breivik, la cella, l’Italia, la sinistra
Ieri mattina ho condiviso su Facebook uno status di Ciro Pellegrino:
«Insomma, dite che 21 anni di galera per lo stragista di Utoya sono pochi. Premesso che una vita umana è incalcolabile, quanto è giusto far stare una persona in carcere? Tutta la vita? E se non crediamo nella possibilità di ricollocazione sociale allora non è meglio ucciderlo subito?»
Ho avuto in tutto sette like, su oltre cinquemila contatti: molti meno di quando scrivo cose tipo ‘ho mangiato la caponata’ o ‘fa caldo qui a Roma’.
Oggi vedo che, sempre su Fb, è pieno di gente che posta la foto della cella di Breivik: persone furiose perchė il terrorista ha un letto decente, una tv, un computer, e alla finestra non si vedono sbarre.
Non è che mi stupisca: tra gli svariati e dannosi effetti collaterali del berlusconismo e della sua cultura illegalitaria, in questi anni in Italia si è sviluppata per reazione – anche a sinistra, soprattutto a sinistra – una gran confusione tra il rispetto delle norme e la voglia di forca, tra la civiltà delle regole e la vendetta inumana.
Lo capisco, in qualche modo. Davvero.
Ma adesso basta.
Adesso a sinistra è ora di svegliarsi e di darsi una bella regolata.
La tortura inumana delle nostre carceri non appartiene certo alla cultura di sinistra, la cella pulita e a misura d’uomo di Breivik sì, chiaro?
Il carcere a vita (surrogato ipocrita della pena di morte) non è di sinistra, la fiducia nella possibilità che qualsiasi persona cambi profondamente sì.
E sono culturalmente di sinistra le parole della signora Ellen Bjerce, portavoce del carcere dove è rinchiuso Breivik: «L’isolamento non deve essere una tortura. Anche lui è un essere umano e ha i suoi diritti».
Così come erano di sinistra le parole del premier norvegese Jens Stoltenberg all’indomani della strage di Utoya, quando disse che a quella mattanza il suo Paese avrebbe risposto «non con meno apertura, con meno diritti e con meno tolleranza, ma con più apertura, con più diritti e con più tolleranza». Una frase impensabile da noi, dove politici di destra e di sinistra avrebbero fatto a gara per proporre l’esercito in assetto di guerra ai giardini pubblici, la castrazione chimica, l’oscuramento di YouTube.
Ecco, appunto.
Come noto, la Norvegia ha uno dei welfare migliori del mondo, servizi pubblici eccellenti, pari opportunità per le donne, aiuti per studiare e cercare lavoro ai giovani, assistenza agli anziani. Bene, a noi di sinistra può essere utile sapere che quel welfare straordinario non è culturamente e politicamente cosa diversa dalla pena «troppo mite» e dal «carcere di lusso» che hanno destinato a Breivik. Chiaro? Sono due facce della stessa medaglia. Simul stabunt, simul cadent.
È una questione di civiltá, di umanesimo, di rispetto sociale.
Proprio come mandare la gente a vita in una cella di sette metri da dividere a quaranta gradi con altri cinque detenuti si tiene perfettamente con un Paese in cui invece il welfare viene fatto a pezzi, la scuola pubblica viene tagliata, gli ospedali sono fatiscenti e l’unica cosa che cresce sono le iniquità.
E questo Paese è il nostro: quello che vogliamo e dobbiamo cambiare, in meglio.
Fonte: Piovono Rane
Lola: Non credo che Breivik si possa ricollocare in società, purtroppo, ergo l’ergastolo. Per il resto, sono d’accordo con il giornalista.
Lola l’ergastolo nelle carceri italiane non è la soluzione, e non è neanche il caso di fare paragoni
ma stroncare 77 vite e poi soggiornare per 21 anni in un simil-monolocale con tutti i comfort, più che una pena, mi sembra un premio
Lola
leggevo il post di Gilioli stamattina mentre venivo in ufficio, c’è da rifletterci su
ok, vado a fare una strage, così mi ritrovo con un appartamento carinissimo, altro che affitto a Milano.
Scusate, mi assento per qualche minuto
io penso che semplicemente breivik, come tanta altra gente, vada a ricordarsi di essere un uomo spaccando pietre in una miniera, pulendo i parchi, chiudendo i buchi delle strade, visto che lo fa la gente normale come lavoro anche quando non ha ammazzato nessuno.
Lola: io non sono di sinistra e per me andrebbe ammazzato. ma il tuo discorso non fa una piega se si vuole garantire parità di diritti a tutti.
Siamo un paese in cui il governo si accordo con la mafia per far uccidere due magistrati, un paese in cui non si sa chi mette le bombe nelle stazioni, nelle banche o lancia un missile contro un aereo.
Un paese in cui prostitute, assassisini diventano personaggi telvisivi pagati a migliaia di euro.
Sinceramente, non credo che il nostro paese sia un esempio di legalità per gli altri
«non con meno apertura, con meno diritti e con meno tolleranza, ma con più apertura, con più diritti e con più tolleranza»
così si dovrebbe fare in effetti in un paese civile.
e proprio alla luce del perchè e dei motivi per cui è stata fatta la strage
ma qua la gente si incazza perchè il tipo ha internet in camera.
bhà. chissenefrega che ha internet.
si continua a fare i frocicol culo deglia altri.
magari che si incazza va in galera e si lamenta che non ha internet.
Ginger, senza offesa, ma fortunatamente non scegli tu, né io, né i parenti delle vittime, sceglie la legge e poi anche le perizie. Quando sarà il momento, fra 21 anni, faranno le perizie e decideranno se quel carcere è stato riabilitativo o meno.
Da noi negli stessi giorni è successo il caso Vallanzasca. Ha scontato la sua pena, ha trovato lavoro in un negozio e si è scatenata la polemica. Ma che paese è quello che non permette a chi ha scontato la propria pena di rimettersi al lavoro? Tra l’altro un Paese che -mio malgrado- si definisce cattolico!
vabbè, poi io sono un pò fascistoide proprio su argomenti come questi, non dico di trattare i detenuti come bestie come si fa in Italia, ma vogliamo utilizzarli attivamente per il bene della società o li lasciamo ad ammuffire a spese nostre?
no eh
Lola non sono d’accordo. La riconciliazione tra il reo e la società passa anche attraverso l’espiazione e il pentimento. Sono d’accordo nel non rinchiudere una persona e buttare la chiave, ma Breivik avrà la possibilità di vivere una vita tutto sommato “normale”, avendo a disposizione extra che un carcerato, secondo me, dovrebbe avere dopo un certo tot di pena scontata. Il carcere dovrebbe essere una punizione che principamente ti faccia capire cosa succede anon rispettare le regole della società. Io non credo che Breivik quando andrà in giro nel suo appartamento, dopo il giardinaggio e prima della palestra, si sentirà un uomo diverso rispetto ad un anno e mezzo fa.
Fru Fru
sei toppo cattolica dyo!
ma quale espiazione e pentimento. sono tutti concetti fil cristiani di gente che vede la colpa in tutto.
ahahahah
è per quello che in italia non si concepisce il fatto che al tizio non fotta nulla di aver ucciso quella gente.
e che si debba sentire in colpa!
magari NOI ci sentiremmo in colpa ma un altro no.
non possiamo imporre a tutti una mezza morale.
del resto facciamo cose pessime senza sentirci in colpa. però sai… il tizio ha fatto una strage…
e che cambia scusate?
sorry per il discorso relativistico eh.
se è cancellatemi il post. che in effetti non è contributivo manco per il cazz
Uedra
se ti legge Casini ti scomunica
beh ma allora è inutile mantenere gli ergastolani a nostre spese. Una bella iniezione costa meno, facciamoli fuori… o non è politically correct?
Nonvi: io sì, sono di sinistra, e mi piace pensare che ci sia gente di sinistra veramente che la pensa così.
Pea
mi hai ricordato che devo spedire i documenti per sbattezzarmi
Lola
ma infatti il discorso di Gilioli era proprio in quel senso lì, per quello dicevo che ci sarebbe da rifletterci
Uedra
lo volevo fare anche io, ma solo per non farmi conteggiare tra “i cattolici in Italia”
per il resto non mi fregherebbe, come non credo ai sacramenti non credo al loro annullamento
Cattolica, forcaiola e politically correct: bene, devo fare proprio un’ottima impressione.
Sono d’accordo con Uedra, e con Lola.
Considerando che potrebbe anche non uscire più di galera, a conti fatti.
Forse 21 anni sono davvero pochi, ma sinceramente preferirei la pena di morte a un “fine pena mai”.
Poi, fortunatamente, non sono io a dover fare scelte simili. Il sistema carcerario è qualcosa che mi provoca enormi conflitti, ma credo che intenderlo come luogo di sola punizione sia profondamente controproducente.
Entri ladro, esci assassino, qui da noi.
Lola: Infatti, non ho detto niente contro il tipo di carcerazione (come ho detto, sembra una stanza di uno studentato universitario :41:) o sull’uso di internet o sulla palestra. Mi sono chiesta di cosa possa parlare con i secondini (il mio finto dialogo su tè-biscotti
), ma allo stato dei fatti, Breivik non sembra possibile di riabilitazione. Infatti, gli hanno dato il massimo della pena con possibilità, tra 21 anni, di PROLUNGARLA, non di accorciaglierla. Questo mi fa supporre che anche i giudici e i periti hanno i loro dubbi sulla possibilità di rieducazione di Breivik e sul rischio di recidiva. Non bisogna dimenticare che la funzione del carcere è ANCHE MA NON SOLO di mettere al sicuro i non-criminali dai criminali.
Su Vallanzasca: avrei evitato di mandarlo a lavorare nel luogo dove ha “operato”, mica altro.
a me di pentimento non me ne frega nulla, ma rimarco che un lavoro utile alla società sia anche un buon metodo per una riqualificazione dell’individuo.
soprattutto in italia, che magari metton dentro anni la gente per reati minori, e la lasciano ad ammuffire e ciondolare..io son convinta che imparare un mestiere sarebbe utile alla struttura che ne potrebbe ricavare qualcosa e al detenuto che potrebbe trovare un modo fruttuoso per passare la giornata (e magari emttere in pratica qualcosa una volta uscito)
Pea
ma io lo faccio solo per non sposarmi in chiesa!
sono senza cresima (e quindi….), ma se mi sbattezzo sono a posto per sempre!
L9ola, essere di sinistra o
di destra o di centro non centra nulla… ancora con queste divisioni! Anche se non sono di sinistra mi piace ritrovarmi in alcuni ragionamenti di sinistra e pensare che, in linea di massima, il ciò che hai trascritto possa essere corretto (ripeto, se si ragiona a livello di massimi sistemi).
Ma c’è una differenza tra la rieducazione e quanto hanno messo a disposizione di questa persona… Non so, se io fossi nei panni di uno dei familiari delle vittime mi sentirei offesa tanto quanto nel vedere un criminale libero dopo due giorni di galera (come succede con la giustizia italiana). Ciò che reputo intelligente è unire alla prigionia dei servizi rieducativi (vedi esempio eccellente del carcere di Bollate). Ma una casetta con tv internet e palestra proprio no.
Scusatemi per eventuali refusi, non posso stare al piccì per troppo tempo :(((
FruFru
no ma io “cattolica” lo uso in senso lato.
mica come insulto!
Comunque non ha accesso internet, quello è proibito.
io credo che quello non lo ricollochi più. NON si pente. eppure si rende perfettamente conto di quello che ha fatto. Se fossi un famigliare di una delle 77vittime e se fra 21anni lo liberassero lo ammazzerei con le mie mani perchè 21anni in un bell’appartamento, chiuso ma pur sempre in compagnia NON sono una pena, paiono quasi un premio…
Sono una pena per i secondini che dovranno passare il loro tempo con lui…
certo mi metterei al suo livello ma farei un poco di quella giustizia (sommaria per carità da legge del taglione) che in sto caso manca..
Char, è per questo che esiste qualcuno che decide per noi ;)
Tutti, dopo aver subito un’ingiustizia, ci vendicheremmo per i fatti nostri.
lalessia e per fortuna..te lo immagini se mettesse su google il suo nome e ci sfanculasse. pure?
Uedra, sono io che lo vedo come un insulto! ma non ci sono problemi.
O l’esempio eccellente della fortezza di Volterra, con la sua compagnia teatrale.
lalessia..quest’uomo dovrebbe morire 77volte provare il puro terrore per 77volte..piangere per 77volte pensando che tutto sta per finire, invocare pietà, pensare alla mamma….ma non accadrà…io la penso da genitore innamorato e da zia innamorata…poi datemi pure della pessima persona ma io lo ammazzeri con le mie mani, come il migliore DEXTER televisivo
FruFru
ah ecco!
sorry se per te è un insulto.
non era mia intenzione. era per rendere l’idea.
sai a me dei cattolici quando cavolo me ne fotte?
seguo tutt’altra religione
poi attenzione, che in Norvegia i 21 anni te li fai tutti, e semmai te li prolungano, qui da noi la certezza della pena è una variabile indefinita da calcolarsi a seconda dello status sociale del condannato, delle leggi che si promulga a suo favore, delle congiunzioni astrali
noi italiani non abbiamo proprio niente da insegnare a nessuno, mi spiace
e Uedra, non mi terrorizzare FruFru
(ecchettifrega del matrimonio IN CHIESA?) ma lol
Si Char, soprattutto dato che è su internet che ha progettato e sponsorizzato il tutto, sarebbe davvero assurdo lasciarglielo.
Anche per questioni di mitomani ecc.
Char: Per come sono irascibile io, è meglio che ci sia un sistema giudiziario funzionante…
di esempi positivi ce ne sono, sartorie, pasticcerie, fabbriche di manichini…col lavoro manuale si che si riqualificano, se li sbatti in cella e butti la chiave che serve?
poi vabbè da noi ancora va in carcere chi ha un po’ d’erba, eh…
Pea

è che stanotte ho fatto un sogno sudaticcio, misterico e bizzarro….
a parte che è vero, però non c’ntrava la chiesa
No Char io ti capisco benissimo.
A me son successe cose, vabbeh non sto a spiegare, e l’autore di queste cose lo vorrei ammazzare con le mie mani.
Ma, per fortuna, non posso farlo.
Ok, lui è in giro impunito, ma questa è un’altra storia.
Pea: Nè noi, nè gli americani.
E vogliamo parlare del fatto che hanno impiegato un anno per fare tutto?
CharL: per fortuna..te lo immagini se mettesse su google il suo nome e ci sfanculasse. pure?
ahahah, come Uolter Nudo!
Squisi: Serve tantissimo…tipo a trasformare un ladro di galline in un assassino di prim’ordine. Oh, il carcere è soprannominato l’università del crimine.
Alessia!
come non ha internet?!!?
questo è ingiusto!!!!
Ginger
degli Stati Uniti salvo solo il fatto che gli evasori li legano per decenni (se non sbaglio la pena è 15 o 18 anni) in tuta arancione a cucire camicie accanto al portoricano immigrato illegalmente
da noi ti risulta UN evasore UNO in galera?
invece prova a girare con due canne in tasca e vedi che ti succede
Uedra: Io posso uccidere se mi togliessero internet. Vabbè, parlo io che mi sono cancellata da FB momentaneamente.
ecco Gilioli di Piovono rane, era il post che avevo letto anche io. non è che condivida del tutto il discorso sulla riabilitazione (ma nello specifico perchè questo qua che dice che l’unica cosa di cui si pente è di averne uccisi troppo pochi) però a pensarci bene è così che dovrebbe funzionare.. poi, l’uomo è una bestia, di questo io sono fondamentalmente certa, basti farsi un giro in autostrada per rendersene conto..
Pea: Eh, quello è l’unica cosa che salvo anch’io. Il resto del sistema giudiziario americano può andare al macero. In Italia gli evasori sono “eroi”.
Suocera


l’uomo è fondamentalmente buono. solo che si autorincoglionisce perchè non capisce che non può fare sempre come cazzo vuole lui.
Zinzer
secondo me dovrebbe mettergli internet.
sai quanti altri ne beccano a spiare i forum dove va lui?
è lì la stupidità. punire solo per punire.
invece usando la testa….
Uedra, l’uomo è una bestia, fidati. Rousseau aveva preso un grosso abbaglio..
oooh, meno male che in ufficio ci hanno portato i pasticcini abruzzesi, che c’era bisogno di dolcezza
A me tutti questi confort danno noia, non dico di costruire celle lager, ma il carcere è un luogo di punizione non di soggiorno.
SUlle carceri italiane è tutto un altro discorso, da noi regna una disorganizzazione da far paura: quante strutture vuote ci sono?? Io preferisco più investimenti in questo senso che scongiurare il sovrafollamento con indulti e minchiate varie. Non è giusto che ottieni una condatta di 15 anni e dopo 5 sei già fuori.
Non credo che in Norvegia siano così fessi da buttarlo fuori dopo 21 anni, manco in Italia sono così idioti! Il mostro di Foligno (Che è nel carcere della mia città uhuhuh) ha sempre detto di non essersi pentito e di esser pronto a iniziare da dove aveva lasciato ed infatti non l’hanno buttato fuori dalla cella.
Ahah, Uedra, in effetti secondo me è quello che gli mancherà di più!
Suocera
ma va!
e te lo dimostro pure!
non uso il buon selvaggio, ma un semplice assunto.
è nella natura dell’uomo desiderare e bramare? no.
quando non vuole contrllare tutto, avere sempre dei vantaggi, etc. l’uomo è perfetto e pure un bonaccione! ahahah
il problema è che non capisce che lui non viene prima degli altri, che quello che pensa non è la cosa più oimportante del mondo, che la carriera è una stupidata, etc.
all’uomo togli tutta sta fame di stress e di prestigio sociale e di ricchezza ed ottieni un fico
Uedra, per questi motivi da te appena elencati sono comunista
Suocera
questo è uno dei principali argomenti di conversazione filosofica tra me e il mio compagno
semplificando, io sono dell’avviso che la natura umana sia sempre uguale a sè stessa, e cioè malvagia, e che lo Stato serva a limitarne le bestialità, lui dice di essere kantiano e di confidare in un progressivo miglioramento (dialettico), che a suo avviso è evidente (ma che io non vedo)
sta roba qui la svisceriamo da anni
ma perchè credete che l’uomo sa cattivo?
non è cattivo dentro. è il suo cervello che prende continuamente abbagli. mica la sua natura
Pea, la prima teoria è di Hobbes? dimmi di sì, che la mia memoria non vacilla…
Se lo volevano punire dovevano mettere internet ed accesso ad due soli siti..quello di fff e quello della ferraglia…hahahah
io a questo punto mi concentrerei sui pasticcini abruzzesi
ahahaah, Charl!
Uedra :il problema è che non capisce che lui non viene prima degli altri, che quello che pensa non è la cosa più oimportante del mondo, che la carriera è una stupidata, etc.
allora lo vedi che l’uomo è una bestia?
Lola
bè sì, lui teorizza lo stato naturale come la guerra di tutti contro tutti, finchè non interviene un ordine esterno a controllare gli istinti, e direi che è più o meno ciò che penso io (spe che ti metto un + sul registro)
al mio bimbo dico sempre che le diverse visioni frsono dovute al fatto che io son più di destra e lui è più comunista (al che si offende e mi dice ANARCHICO)
Charlotte e anche un po’ della Monilona nostra!
* sono
i pasticcini li abbiamo già spazzolati Squisi
Ho letto i commenti qua e là, chiedo scusa. Io ho lavorato in carcere, come psicologa, e fuori, come volontaria. Il carcere italiano, così come la maggior parte delle carceri, annichilisce l’umanità, e se entri che non sei un delinquente (ho visto un sacco di ragazzini tenuti dentro settimane perchè trovati con dell’erba.), lo diventi. Ti viene inculcato che sei una merda senza speranza, e che merda resterai. Le condizioni di vita sono uno schifo, e se sei una brava persona che ha fatto una cazzata, sei a stretto contatto con persone che invece fanno della delinquenza un modo di vivere. Non discuto sul fatto che 21 anni per una strage del genere siano pochi, ma la Norvegia, anche solo come mentalità, non è l’Italia. Se il carcere non avesse funzione rieducativa e di rinserimento, tanto vale sparare in testa a tutti dopo il processo. Ma è tutto il sistema penitenziario che è obsoleto, sbagliato, senza fondi. Molto spesso i secondini vivono peggio dei carcerati stessi. E’ davvero difficile giudicare queste cose se non le si è vissute, ve lo giuro.
Suocera

ma non è l’uomo ad essere una bestia. è il suo ego ad essere bestiale.
il problema è lì!
si va a fidare di un qualcosa di fallace che si basa su una piccola selezione di ricordi traumatici. è scemo, più che bestia. che è diverso
Uedra, non diciamo cose tanto diverse.. più che altro, l’esito finale – bestia o solo scemo – non cambia molto.. sofferenze e dolori..
Suocera
ma sono due cose completamente diverse!
perchè l’uomo può fare esperienza in ogni momento che si fida di stronzate grandi come una casa.
ad esempio se io ti dico che trombare è brutto e magari tu ci credi, invece di approcciarti all’esperienza in maniera aperta e disponibile ti chiudi a riccio.
e questo perchè?
perchè quelacuno ti ha detto e tu hai classificato.
basta che smetti e sei guarito
se tu fossi cattivo di natura non faresti nulla di buono
Beth: Quando avevo 12 anni conobbi una suora che lavorava come volontaria nel carcere di Poggioreale e mi fece dei resoconti da film dell’orrore sui secondini.
Beth, quando ero una bambina c’era, tra i miei terrori più intensi, che mio padre finisse in prigione. Non so perchè, visto che era una persona perfetta, l’onesta fatta persona, il rispetto degli altri come regola, la buona educazione sempre. Forse per queste sue qualità me lo immaginavo nel gorgo di una giustizia ingiusta e senza nessuna arma per difendersi.. Da quello che scrivi capisco che avevo ragione.. Ora non c’è più :love: ma resta lo stesso la persona che più mi ha ispirato nella vita.
Uedra, da quando trombare è brutto? guarda che non ci credo mica
Suocera
trombare è bruttissimo!
e tutto perchè la donna perde acqua. bleah!
ecco, dopo i pasticcini, per bloccare un’eventuale digestione mi concentrerò sulla Monilona…
eh non ce la faccio oggi a produrre pensieri ulteriormente profondi
Beth, secondo me sono due cose opposto e controproducenti: Perchè metti un tizio con 77 morti sulle spalle in un monolocale del genere? E allo stesso tempo, che senso ha fare lo schifo italiano con gente che in carcere peggiora?
Il carcere, dicevo prima, è un luogo di punizione e riabilitazione, ma non dev’essere nè un lager nè uno stand dell’ikea. Che poi in Italia si faccia schifo in termini di fondi è una vergogna tutta nostra, da noi non riabilita e sono isolate quelle carceri dove i detenuti lavorano e si rendono utili. Ma l’appartamento norvegese a che serve per un carcerato?
ahahah Uedra Uedra stiamo ancora aspettando il tutorial per darci tutte alla pratica!
Monique
mi sa che stai prendendo un granchio: in norvegia i carceri SONO TUTTI DELL’IKEA!
Uedraccio: Ikea è svedese, mica norvegese! E’ come confondere la Francia con l’Italia! Ti piacerebbe essere confuso con un francese, mio bel torinese?
zinzer

io sono francese.
i francesi non sono null’altro che piemontesi venuti male.
sono una razza inferiore. decisamente meritevole di estinzione in stile panda
scherzo eh!
cmq provate acercare su google Ikea Jail o Ikea Detention Room provate…
Uedra: Casomai è il contrario. I piemontesi sono francesi della Savoia venuti male.
Provato a cercare boh? Che roba stai fumando? Mi sembra buona…
Io dico che dovrebbe esserci una via di mezzo. Ci sono delle vie di mezzo tra San Vittore e quel monolocale che farebbe invidia a molte persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese e non hanno ammazzato nessuno.
Ho letto che qualcuno ha citato il carcere di Volterra. Ecco, io ci sono stata in una visita con la mia università, e vi posso dire che è un modello ottimo, dove l’umanità delle persone è rispettata ma senza lussi. Hanno le celle singole quasi sempre aperte, sono liberi di girare nella struttura e possono fare dei lavori (teatro, le cene galeotte, ecc.).
Qui invece si parla di un monolocale luminoso con palestra e computer, in cui questo mostro passerà le giornate senza dover muovere un dito chiacchierando amabilmente con gente che è pagata per fargli compagnia. Mi sembra eccessivo, e se fossi un famigliare darei di matto.
zinzer

i francesi poi ce lo hanno piccolo. i piemontesi sono i senegalesi d’europa
cmq le celle sono davvero dell’ikea.
c’è la cella krupsk, il letto a castello kilmersha e la lampada da secondino blauluks
Non voglio confonderi Norvegesi e Svedesi, sia chiaro. Mi riferivo solo allo stile della “cella” molto nordico, molto ikea.
Vee, la penso come te, c’è una via di mezzo tra la cella sovraffolaa e claustrofobica e un appartamento dove manca solo il tappeto rosso.
Uedra, l’accento torinese è la cosa che mi eccita di più al mondo.
Alessia
lo dici solo perchè hanno l’accento dei poveracci come Argentero e quello che ha spsato la mancini che non mi ricrodo chi è ahahaha
Ahahah, ma va, l’uomo bello lo schifo. Ma seriamente, è un accento che mi manda ai matti. Se poi è accento torinese + r moscia, ciao.
Vee:La Norvegia è una nazione molto ricca (e molto cara) per cui una cella come quella è considerata, molto probabilmente, spartana, per gli standard nordici.
Ricordo che gli studenti svedesi, norvegesi, finlandesi e danesi si lamentavano della propria stanza proprio perchè per loro era troppo modesta. Da poveracci, insomma. E la stanza dello studentato sembrava proprio la camera da letto di Breivik (infatti, per un attimo ho pensato “Caspita ci fa una foto dello XXXXXX sul Vipers?” prima di capire che era la camera da letto di Breivik). :-|
Penso (immagino, perchè non so come funzioni il sistema in Norvegia) che per un paese del genere la privazione della libertà (ovvero non poter andare in giro/fare quello che si vuole), sia già una punizione sufficiente, e che le condizioni di vita standard di un essere umano debbano essere rispettate (ma ancora, per loro le condizioni di vita base sono un monolocale con palestra, per noi.. un piatto di pasta, un bagnetto cieco senza bidet e un divano letto?). E’ proprio diverso il concetto. Quando lavoravo in carcere, i carcerati mi chiamavano Dottoressa, i secondini Signorina, chiedendomi costantemente di uscire, qualcuno una volta si permise di salutarmi con una pacca sul culo. Inoltre ho assistito quello che loro chiamano “Rimettere in riga qualcuno facendo quattro chiacchiere”. Finite le chiacchiere, l’infermeria era un bel casino.
Alessia io l’accento piemontese lo trovo osceno invece (Uedra non ti offendere :love:), mentre mi piace tantissimo quello toscano
LAlessia: A me fa lo stesso effetto gli accenti bauscia e tedesco.
ahahaha l’accento torinese è l’antisesso
Beth sì, per me un letto, un bagno, cibo, possibilità di uscire dalla cella quando si vuole, possibilità di leggere, di completare gli studi (a Volterra si può prendere la laurea in carcere), di avere un pc anche non connesso a internet, possibilità di imparare un mestiere sono condizioni di vita base.
Io amo l’accento bolognese!
Poi io probabilmente ho visitato un carcere che rappresenta l’eccezione in Italia, ne sono consapevole. Uno dei carcerati con i quali abbiamo parlato era stato per un periodo a San Vittore e diceva che lì in una cella da una persona ci stavano in sei e che non c’erano neanche materassi e coperte sufficienti. Ecco, questo per me è sbagliato e disumano.
Ma ripeto un carcere come quello di Volterra credo sia un’ottima via di mezzo dove l’essere umano è rispettato nei suoi diritti fondamentali, senza monolocale, palestra e dame di compagnia.
C’è qualcuno che conosce bene gli scandinavi per confermare il mio sospetto che quel monolocale è il minimo indispensabile per i loro standard?
Personalmente ho questo sospetto, ripensando alle mie esperienze con i nordici all’estero.
Ren, c’avrò dei problemi sessuali mi sa
piemontese + erre moscia me lo segno che potrebbe essere interessante
i francesi comunque sono i nostri cugini fighi, altrochè
e l’accento milanese, REN! è uno dei peggiori d’italia, ha la stessa sensualità di un uomo nudo col calzino bianco corto
Anche l’accento bresciano su un uomo è abbastanza terrificante!
Vi do un’informazione fondamentale e di un certo livello: ha sgravato Snooki di Jersey Shore………ADORO
Voi dite accento bolognese e io penso ad Hans Landa.
Titti
spiegami di chi si tratta che altrimenti non posso apprezzare pienamente la lieta novella
Ok, è qualche settimana che vi spio, mi delurko
ciao Viperi!
Comunque, concordo con Ren squisi e Frufru, a me sembra un premio.
Poi son la prima che crede nel reinserimento, ho mammà che ha insegnato a Vallanzasca in carcere, ma qui la situazione mi sembra profondamente differente. Vallanzasca si è fatto una 30ina di anni dentro, in totale ne ha sul groppone quasi 300, e di persone al massimo ne avrebbe uccise 7 (ok ci sono tante altre cose, ma preferisco parlare di vite umane, furti, rapine, in confronto sono niente).
Questa persona ha ucciso quasi 80 persone, anzi ragazzi, FIGLI, in nome di una stronzata che ha già fatto 12 milioni di morti; credo che non esista niente di peggio per un genitore, e io
se fossi uno di quei genitori e non avessi altri figli a carico probabilmente lo avrei impallinato, giusto per garantire a migliaia di altri papà e mamme che i loro figli non sarebbero stati toccati da questa persona.
Per il resto sono più che d’accordo sul fato che viviamo in uno schifo di paese, ma pensare ORA, subito, al reinserimento di uno che dice “vorrei averne uccisi di più” mi sembra inutile e di pessimo gusto.
Per Breivik bisogna usare il metodo “Lady Vendetta”.
ciao franz
e kim rossi stuart sarà anche rincoglionito ma come attore è bravissimo
OT l’altra sera ho visto il film su vallanzasca, mi è piaciuto, amo filippo timi
Pea è una dei tamarri di Jersey Shore(sorta di reality di MTV), italo-americani (alla fine solo un paio lo sono davvero) che si definiscono “guidos”, si fanno di lampade abbronzanti e si ubriacano di continuo. Lei nello specifico è il top (del trash) della categoria al femminile…..Il tutto è molto di basso livello ma sapessi quanto ci sta bene per distrarsi
ciao Franz!
comunque l’accento torinese arrapaho come non m’hai. quello bolognese pure, tanto per tirarmela, e per tirare in ballo come sempre “dagli ben della mortadellona!”
il mio umore odierno ammetto che sia più attinente a un post di chiappe più che di alti temi come questo!
ciao Franz
Titti
lo diciamo a Montano che lui della sua truzzaggine ne fa un vanto
è nato il figlio di snooki??beh se si riproduce pure la fabiani…
ciao franz
Squisi
il salentino ^__^
(quando non troppo marcato)
e chiudo qui il discorso che ho caldo solo a pensarci
pea
c’ho caldo pure io. ormonella rulez
Squisi, sapevo che mi avresti capito
pea
con me si sfonda una porta aperta. in tutti i sensi.
Vee

non ho accento, io.
Char, eccolo http://www.ilpost.it/2012/06/07/carcere-anders-breivik/
Pea
io sono salentino!
lu suli lu mare e lu ientu! ahahaha
Uedra
quello lo so dire pure io, voglio prove più tangibili
LAlessia
77 morti, 300 feriti (quindi persone più o meno rovinate per sempre), se ci si ferma un momento a pensare all’enormità della cosa la rabbia vien su eccome
non so se ammirare la Norvegia come sistema-stato o cedere alla sete di sangue che mi fa venire un essere immondo come sto tizio
Pea


sono parente di Emma Marrone. è mia cuggggina di terzo grado.
e sono amico delle medie di Giliano Sangiorgi
solo che sta cosa non l’ho mai detta a Ren sennò mi dava il tormento
Lo so Pea, anche io vivo un conflitto infinito.
Per reati “minori” la cosa mi vien più facile, in questo caso non so. Sono felice di non doverlo giudicare io.
Ciao Viperi!
Lola: a me Gilioli piace e so che tutte voi ne siete innamorate, cerebralmente e non, ma il post l’ho scritto proprio dopo aver letto il suo. Mi sembra la solita storia. Qualsiasi cosa venga dai paesi nordici è equa, moderna, di profondo esempio per noi reietti del culo d’europa, se una sentenza simile la emettevano in Bulgaria si sarebbe gridato allo scandalo e all’impunità. Il carcere italiano fa schifo ma non è che per questo abbiamo da imparare per forza dagli scandinavi perchè loro hanno i servizi che funzionano. Diciamo che se questa volta Gilioli si fosse limitato alle tre righe di rito o alla caponata sarebbe stato meglio. Almeno in my humble opinion.
adesso ditemi che non è una punizione abbastanza dura dormire in una cella ikea!
dio santo! no avete cuore!
Uedra…si sente che sei torinese, si sente…
Se


vero, neeeehh?
eppure abbiamo qui qualche sventurata che adora la parlata torinese ahahahah
l’avresti mia detoto?
uedra..sarebbe stata una discreta pena fargli trovare i mobili ikea da montare e una brugola…forse da SOLO 21 anni bastavano
Law, io penso comunque che come diceva qualcuno prima, è molto più facile gestire le cose se si è una nazione con pochi abitanti e molti soldi.
In ogni caso il sovraffollamento loro non sapranno mai cosa significa.
Anche se leggere un simile discorso mi ha emozionata:
http://www.ilpost.it/2011/07/27/discorso-stoltenberg-attentati-norvegia/
se io dovessi dormire su un letto ikea credo che preferirei morire

alla prima trombata seria si devasta!
sarà che l’ikea fa le robe di pongo….
pea21anni x365 giorni fa 7665giorni..7665:377(tra morti e feriti)fa nemmeno20 giorni per ogni persona che ha cercato o è riuscito ad uccidere
Uedra
che ti millanti a fare che sei conosciuto e in mezza riga ti si smonta tutto il castello?
e non toccatemi Ikea che io la adoro senza riserve
Law
no, no, io amo solo Travaglio
secondo me quel post era uno spunto per ragionare su che tipo di visione della società implica il fatto di essere “di sinistra”, occhei, nessuno pensa che si debba sposare in toto una linea politica, a noi ci piacciono sfumature, differenze e discussioni.
ma lo spunto era interessante, non fosse altro perchè il trattamento carcerario di cui parliamo oggi appare così distante dai nostri canoni da non capirlo e rifletterci male non fa (fosse anche solo per non approvarlo)
Uedra
ti assicuro che il mio letto Ikea ha visto robe che voi umani…
Pea
se è ancora lì mi sa che le robe non erano così eccezionali…
LAlessia: mah, a me questo bisogno di pensare che ci debba essere per forza qualcosa di buono in ogni individuo solo perchè appartenente alla razza umana mi sa di classismo nei confronti dei poveri avvoltoi. Per dire.
Law
che cosa triste
scusate quindi voleva lo sgup dell’avvoltoio che si magnava il bambino?invece di prendere il suddetto bambino in braccio e portarlo via? o mi son persa?
Squisi
l’ho capita anche io così
squisi: in realtà poco dopo si tolse la vita, ma in teoria un fotoreporter non dovrebbe mai interferire, in teoria.
http://en.wikipedia.org/wiki/Kevin_Carter#Death
No non credo ci sia del buono in ognuno.
Anzi.
Ho solo un conflitto interiore nei confronti di pena di morte, fine pena mai ecc. Istintivamente a volte mi vien da pensare “altro che pena di morte!”, razionalmente so che in quel caso lo stato scende al livello dell’assassino.
Tipo quando vidi “Bastardi senza gloria”: uscii parteggiando per i Bastardi, poi pensai che stavo parteggiando per degli assassini e andai in paranoia
Law, d’accordo in toto con te: per me col cavolo che tutti si meritano le stesse cose!
Ale

ma era un film!
ed in quel film i buoni erano i bastardi.
l’unico coglione pradossalmente era Fassy che ha fatto la cazzata più grand del mondo!
povero Fassy. pirla nella vita e pirla nel film
Law
e perchè, crea un tunnel spazio temporale?
(scherzo, il motivo l’ho capito)
alessia tra un film e la realtà c’è una bella differenza, in ogni caso…
ah mi son documentata sulla foto in questione ma non riesco comunque ad essere d’accordo, una foto così mi fa solamente pensare al sigolo dramma umano (la bimba che per favore di telecamera sta per essere mangiata) non a quello più grande dietro. poi vabbè io quando vedo dei bambini ragiono poco e lo ammetto
pea: ma guarda che il dibattito è aperto. io l’avrei salvato, e probabilmente mi sarei anche fatta sparare in siria deficiente come sono, però così non racconti la realtà, questo è il punto.
nonvi: infatti, occorre anche mettersi nei panni dei parenti delle vittime. non dico che la pena debba essere retributiva, però che rieducazione vuoi che abbia uno così, in quelle condizioni? non l’avrebbe in italia ma non ce l’avrà neanche lì, e i suoi complici fuori, se è vero che ne ha avuti, non avranno alcun deterrente quando penseranno di finire la sua opera.
così d’impeto: col cavolo del buono in ognuno, con certa gente non ci fai manco il dado da brodo
poi conto fino a tre, attivo il livello educato-razionale-evoluto e lascio perdere
ma se quelli c’hanno delle leggi così cosa minchia ci possimo fare noi?
ot ma non troppo, riguardo all’altro post, law perchè non lanci il contest “inventa lo scoop più improbabile” così magari klaus davi ci assume…c’è grisi..
Law, se non fossimo fidanzate credo che ti sposerei! e finiremmo entrambe gloriosamente ammazzate in Siria!
Law
sì, avevo capito, per quanto sia crudele in effetti dovrebbe essere il comportamento più corretto: non modificare in nessun caso la realtà che documenti, nè in bene nè in male
fino ad arrivare al caso limite come quello della foto
Nonvi
un radioso futuro
quella foto è atroce…ok, scatti la foto (ti prende un nano secondo) e poi salvi il bambino,. Non è una gazzella che viene sbranata da un leone E va così la natura…è un bambino Cribbio…
Mi ricorda quella barzelletta scema che girava anni fa…”berlusconi sta per essere travolto da una slavina e tu, foto reporter hai 2 opzioni…..
scatti in bianco e nero o colori?”
Eh, la questione dell’interventismo nel caso di antropologi, giornalisti, fotoreporter e simili è una questione etica spinosissima, un po’ come nel caso degli esperimenti “doppio cieco” in farmacologia. E non se ne esce. :bloody:
Char: Questa è facile. A colori!
Nonvi
mi invitate con voi a i pigiama parties dove fate sempre la lotta coi cuscini?
ginger io direi un bel b/N..va più classico..
uedra eri amico del sacro giuli?
Ren
siamo anche stati insieme!
Uedra
ma suuu, è un ranocchio senza gambe che crede di essere una rockstar
(Ren ti chiedo perdono cospargendomi il capo di cenere e inginocchiandomi sui ceci)
uedra tu non sei il suo tipo
a lui piacciono alti, mori e con gli occhi di ghiaccio 
pea mi vendicherò
Pea
io annovero tra i miti italiani solo tre Rocker: Pelù, Renzulli, Maroccolo
Ren
io sono moro. non sarà alto ma c’ho gli occhi di vetro!
azz, come la Carfagna?
o proprio di vetro DI VETRO?
uedra non gli piaci
chi è maroccolo?
Ren
bassista dei litfiba prima, poi CCCP/CSI, infine grandissimo produttore, per un po’ bassista dei marlene e ora forse bassista per un po’ dei litfiba.
continua a venerare giuly, va.
però ha la faccia cicciona e le gambette! ahahah in un certo senso è carino
uedra ha anche la panza, che secsi
Ren
sembra me! a parte che ho i capelli e la faccia normale.
uedra forse è anche più basso di te, è un tenero cucciolo
quanto è alto?
io sono 1.70. forse mi batte.
non credo sia più piccolo di me.
è più basso di zucchero e pelù
non so se arriva a 1,70
http://www.livecity.it/wp-content/uploads/2012/07/italialovesemilia_1.jpg
Ren
ma scusa…. tu posti una foto di Giuly insieme con Pelù?!
non vedi quanto è più fico Piero rispetto a quel rubicondo cantante pugliese?
pelù 15 anni fa aveva il suo fascino, se solo si lavasse i capelli…
ma che ca**
che è sta adunata di mostruosità? +__+
pea sono tutti riuniti per il concerto per l’emilia
il più figo è Baglioni
(è Baglioni quello?)
Ren
ma ha i capelli puliti!
mica va in giro coi capelli sporchi!
ma noto che manca Godano!
che adesso è diventato un mezzo fico
“Non riescuuo piu` a capiruuue, auu auu auuuu, se vuuuoglio una carezzuuua o muuuuordere!”
Voglio Pelù di “Cane”!
Ora si fa i fiocchetti in testa con i capelli per nascondere la piazzetta!
Sigh!
Giuli ha la capoccia uguale all’uovo della Kinder (al contrario) ahahah
Se
non prenderloH per il culoooooooooooh!
Pelù: “Giuuuovane Uuedrahh facciamuoo a garua di pelii auuuuu”
Se
“dannatoh uedraaaah! hai vinto tuaaaaaaaaaaah yeaaaaaaaaaah”
la fiera del sopravvissuto
Si si lo so che è un film eh.
Era solo una battuta per sdrammatizzare, anche se è vero che comunque il fatto di parteggiare istintivamente per loro mi ha fatto riflettere.
Se uno ammazza dieci persone e mentre viene arrestato un tizio gli spara, in quanti penseremmo “ha fatto bene”?
Però sarebbe comunque un assassino.
Ale
se andiamo avanti così allora anche l’onanismo è un potenziale omicidio!
voglio il sextape di Eliana Cartella…
..ah…ciao a tutti/e
Nic!
dio santo pure io.
mi piace quel faccino da maiala
anch’io voglio vedere la belva di balotelli
Si si lo so son paranoica
se per caso volete girare su La7, NON FATELO
c’è un Ferrara osceno, stanotte avrò la nausea e gli incubi
non dite che non vi ho avvisato
Law: letto ora la tua risposta al mio link. Va bene, non siamo d’accordo, ma il mio presupposto era voler far riflettere, e tu stessa dici di averlo fatto dopo aver letto quel post. Ottimo. A volte certi discorsi si fanno sull’onda delle emozioni, emozioni davvero motlo forti e complicate, e mi solleva invece il fatto che ci siano leggi scritte “a freddo” per decidere come agire.
Poi credo che si possa ammirare alcune cose dei paesi scandinavi, come della Francia, della Germania, degli Usa e magari pure di Cuba e della Cina, ma qui il discorso si basa sull’umanità, sui diritti umani.
Il discorso sulla bontà dell’uomo non lo mischierei, mi pare troppo religioso e io voglio uno stato laico, che tratti tutti allo stesso modo, buoni o cattivi chissenefrega, quello lo decide -per chi ci crede -Dio.
Lola
sei troppo cervellotica!
pensa a quel poveraccio nella cella ikea!