Archive for the ‘Lady Gaga’ Category
Lady Gaga gettata in un bidone dell’immondizia

Le pagine dell’ex prestigioso settimanale Vanity Fair (ok, sempre sedici spanne sopra A, ma qualcuno si premuri di informare Luca Dini che nella scala del prestigio, dopo la voce ‘doppia copertina a Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis ed una anche a Giorgia Palmas’ c’è ‘dormire su un cartone alla stazione dei treni’) ospitano un’esclusivissima intervista a cuore aperto a Lady Gaga in cui spiccano dichiarazioni come: ‘Le donne che vanno con i potenti? Fanno bene‘, o anche ‘ Ho sempre avuto la curiosità di sapere che cosa pensano, in quei momenti, le donne che vanno a letto con gli uomini potenti’. In realtà, visto che i miei blog americani di riferimento tacciono sull’argomento, penso semplicemente che Vanity Fair Italia abbia sbagliato a tradurre, quindi preferisco skippare alla parte in cui Gaga, al secolo Stefani Germanotta, racconta i suoi anni più dolci rovinati dal bullismo e di come in pratica sia diventata una svitata per non subire più la ricca e reiterata crudeltà dei compagni che non le perdonavano nulla, anche perché da adolescente era così:
‘Mi prendevano sempre in giro. Mi scrivevano parolacce e insulti sul mio armadietto mentre tutti gli altri erano puliti. Nei corridoi mi prendevano a pizzicotti e mi chiamavano sgualdrina. Diventare Lady Gaga è stata la mia salvezza. Così mi sono sbarazzata di tante paure, così mi sono lasciata alle spalle anni di rifiuti e negatività, troppi brutti ricordi di quando andavo a scuola’.
E, che avesse un futuro nel trash, era chiaro a tutti: ‘Sono stata gettata dentro un cassonetto della spazzatura da alcuni ragazzi che uscivano con le ragazze nella mia classe. Mi sono sentita inutile. Imbarazzata. Mortificata. Avevo 14 anni. Tre ragazzi mi hanno buttato dentro, mentre le ragazze ridevano. Le altre ragazze parlavano male di me. Dicevano che ero dentona, nasona. Ma a me il mio naso piace. E’ forte, è italiano’.
Beh, a dire il vero un intervento al naso sembra esserci stato, ma l’autovenerante Lady Gaga è riuscita a stupirci perfino qui, riuscendo a rifarselo peggio. Ad ogni modo, chi pensava che le canzoni della nuova regina del pop fossero destinate a diventare una hit solo nei juke-box delle bocciofile ha dovuto ricredersi e mangiare la polvere, dato che ad oggi Lady Gaga ha venduto millemiliardi di cd, è sulla copertina di un magazine diverso e supercool ogni settimana e, a dimostrazione che anche con un naso che lancia ultimatum alla forza di gravità diventare sex symbol si deve e si può, il karma l’ha generosamente ripagata donandole le grazie di Alexander Skarsgard.
Il messaggio è qualcosa a metà tra il vittimista ed il compiaciuto riassumibile nell’assioma ‘Se vuoi essere una popstar di successo, tieni a mente che i sacrifici fanno parte del cammino per diventare grandiosa, e poi vuoi mettere il gusto della rivalsa?’. Un triste pensiero per dire che, se non avrai mai Alexander Skarsgard, è solo perché non sei stata abbastanza odiata, e che il fatto di aver frequentato una scuola privata insieme alle sorelle Hilton, rende drammaticamente credibile.
Lady Gaga flop
Blasfemia per famiglie (mai una che se la prenda con Buddha o Allah), più performance art che idee ed ecco che Judas tradisce (anche) le aspettative di rilancio di ‘Born this way’ facendosi superare su Itunes dalla Lambada di J.Lo e le suonerie del solito campionatore del Greatest Hits di Elvis nella Billboard. Sarà che le sue recenti scelte in fatto di stile non convincono mica tanto. Solo a me il suo ultimo look ricorda un taccazzo della Ferragni?
Lady Gaga con cinque tette tra i macarons
Cioè, dopo il pirillo fuor di mutanda, adesso salta fuori che Lady Gaga c’ha pure cinque tette. A questi livelli di delirio non era mai arrivato neanche Paul Verhoeven (e sì che ci ha regalato Showgirls), tanto che uno comincia lecitamente a chiedersi se queste idee appartengano realmente alla nostra, oppure siano imposte dall’alto. Di certo gli stylist chiamati a darle una mano nell’opera di madonnizzazione non aiutano, visto che sull’ultimo numero di Harper’s Bazaar è conciata come vedete nelle immagini. Ok, al di là dell’opinione che queste figure fescion possano avere dell’universo femminile (evidentemente Lady Gaga non deve essere un gran bell’esempio), trovo il servizio fotograficamente affascinante, anche se l’overdose di Macarons ricorda pericolosamente un photoshoot della Ferragni (meno le tette, tutt’e cinque). E, a sentire lei, non c’è stato nemmeno bisogno di trucchi, per fare quegli zigomi al titanio, non essendo mai ricorsa alla chirurgia plastica in vita sua e nè avendo intenzione di farlo. Mi domando come possa pretendere di farsi chiamare la nuova Madzilla: col fischietto?
Baby Gaga, arriva il gelato con latte materno
Non fosse per il sito dell’Ansa, certe perle non lascerebbero mai il loro paese d’origine. Ringrazio quindi la nostra gloriosa agenzia di stampa per avermi informata, tra ritrovamenti di cadaveri e guerre d’Africa, della nuova bevanda di tendenza che proviene direttamente da Londra. Siccome gli inglesi non sono capaci di preparare due spaghetti al pomodoro, figuriamoci un gelato al fiordilatte, un tizio con base a Covent Garden, tale Matt O’Connor fondatore della catena ‘Icecreamists’, s’è inventato un gusto che mescola latte materno (fornito da quindici volontarie che hanno risposto ad un annuncio apparso su un quotidiano) con vaniglia del Madagascar e ‘scorzetta di limone’. Supportata dalla curiosità della stampa ed un’ovazione di Tom Cruise, la leccornia è stata messa in vendita alla cifra record di 23 sterline con il nome di Baby Gaga. Ora, a parte che Icreamists si colloca tra il Killer Kebab e Nando’s Pizza nella mia personale classifica dei franchise che rendono la Gran Bretagna uno dei migliori posti in cui procurarsi l’escherichia coli, non capisco questo continuo tirare in ballo Stefani Germanotta per pubblicizzare qualsiasi cosa, coni gelato compresi. Originale è originale, ma adesso non è che basti vestirsi da rincoglionita e fare senso per essere Lady Gaga, altrimenti sarei Lady Gaga pure io ogni volta che vado a buttare la spazzatura.
Eau de Lady Gaga
Amica fashionista, sei ancora lì per casa intenta a fare a brandelli la tovaglia in pvc di tua nonna per copiare il look di Katy Perry sulla copertina del singolo? Sveglia, è ora di cambiare e fare tuo lo stile impareggiabile di Lady Gaga. Sì, perchè dopo aver vinto di tutto nella musica, anche Stefani Germanotta si avvia a lanciare l’immancabile profumo da sniffare, un sicuro bestseller hot e cool e… vabbè, avete capito, che non mancherà in nessun Sephora e si preannuncia un’esperienza sensoriale straordinaria come le sue performance.
Se le sue colleghe finora avevano osato al massimo miscugli che sapevano di Ace Gentile, la nostra eccentrica diva è pronta a far debuttare un bouquet che odorerà, per sua ammissione, di ‘sangue e sperma’ e verrà prodotta dall’inarrestabile Coty, il colosso della cosmesi che ha avuto il coraggio di buttare sul mercato il profumo al cetriolo del McDonald di Sarah Cessica Parker.
Non stai più nella pelle e sessanta euro ti sembrano troppi? Con le semplici dritte del Vipers anche tu potrai sentirti la regina dei travestimenti per quei tre giorni lì al mese: basta tramortire il tuo ragazzo, fare sesso durante le tue cose con il preservativo e svuotane il contenuto in una di quelle deliziose bottigliette con pompetta vaporizzatrice. Visto? Sentirti Lady Gaga non è mai stato più facile.
Lady Gaga Cugino Itt in un pub
Nell’ultima intervista a Rolling Stone Lady Gaga rivelava di tagliarsi solo di rado i capelli e, come moderno Sansone, custodire gelosamente le proprie ciocche. Oggi finalmente conosciamo il destino che le attende dopo ogni taglio: Lady Gaga ci si fa i vestiti. Se non disponete di materia prima in abbondanza, fareste meglio a trovarvi un’amica ipertricotica, perché la popstar più audace del globo, dopo il roastbeef chic, ha chiaramente lanciato un’altra moda: quest’anno, solo roba pelosa, anche per andare al pub.
Lady Gaga trionfa agli Mtv Video Music Awards

Presentatasi sul red carpet nell’inspiegabile look ‘fata turchina della tribù dei Mohicani avvolta nel barocco e sostenuta da due armadilli‘, Lady Gaga ha sfoderato la miglior qualità di bovino sceltissimo per la premiazione degli Mtv Video Music Awards (dove s’è portata a casa anche il premio per il video dell’anno, Bad Romance), furba strategia per evitare i consueti lanci di farina dei Peta fanatics e render chiaro che se c’è qualcuno con una scadenza quello è soltanto il suo vestito.
Una serata sottotono, a detta di tutti quelli che l’hanno vista (dato che in Italia è saltato il palinsesto in favore di My life as Liz), e ti credo, mancava Robert Pattinson! Che Mtv event è senza la famiglia Cullen, con la sola eccezione dell’onnipresente sorella vampira Ashley Greene, per giunta infiocchettata in uno straccetto pericolosamente simile a quello di Katy Perry?
Per fortuna a regalare sprint a ‘sto mortorio annunciato avevano chiamato Chelsea Handler, il mio modello di donna e artista, come sapete, una che, per intenderci, non teme di farsi rubare la scena da qualcuno più alcolizzato di lei, in questo caso Lindsay Lohan, tornata in pubblico cambiatissima, come sostenuto sull’ultimo Vanity Fair, ed infatti, dopo l’esperienza in prigione è uscita proprio trasformata: non più bionda ma rosso tiziano. Qui la simpatica gag che la vede protagonista e che avrebbe senz’altro fatto ridere, se solo Lindsay fosse stata davvero sobria anzichè la solita stordita che va in giro a stendere passanti.
Nessun riconoscimento, grazie al cielo, a Katy Perry, nemmeno quello per la manicure più cheap (indossava stencil con la faccia del promesso sposo Russell Brand, troppo occupato a fare shopping con il fidanzato per arrivare in tempo), e Kesha, regina del trash ma talmente trash che s’è ricavata l’abito da cerimonia tagliuzzando e rattoppando un sacco condominiale. Tra le performance, quella di Rihanna like a poraccia di tangenziale featuring Eminem (quest’anno senza nessuno che attentasse alla sua virtù, che noia!) ed il momento più gay di sempre (in attesa di Burlesque): il passaggio di consegne tra Cher e Lady Gaga sul palco.
Il miglior nuovo artista dell’anno per Mtv è Justin Bieber, ma d’altronde hanno premiato anche Mark David Chapman, inutile scandalizzarsi tanto.



![Validate my RSS feed [Valid RSS]](valid-rss-rogers.png)

























