Posts Tagged ‘Brad Pitt’
Sara Tommasi in un intimo momento di preghiera
Sara Tommasi deve aver sentito da qualche parte che se ti inginocchi spesso allora sei molto religiosa. Qualcuno dovrebbe spiegarle che non è sempre così: ma voi ve la sentireste di infrangere l’ingenuità di una ragazza così semplice e devota? Quando Saretta non è una starlette dello showbiz nuda, viziata e drogata ma solamente una ragazza di provincia di sani valori, si reca a messa tutte le domeniche a pregare per la madre malata. Non so bene chi preghi con esattezza, probabilmente Mazinga Zeta, considerato che del nostro ex presidente del Consiglio Gesù era l’amante. E non fate quelle facce! Che per caso ci sarebbe stato qualcosa di male se Gesù avesse consumato con la Maddalena? Il prete non c’è nella foto perchè ad occhio è anche il fotografo di Top che segue tutti i poracci nel loro contatto mistico con Dyo, ma mi chiedo ugualmente il senso di quest’operazione. Voglio dire, che senso ha dedicare pagine su pagine ad una sfilza di reietti e poi bestemmiare tirando giù la Santa?
(Ecco come fa Veronica Maya a scalare l’Auditel! Ha amicizie influenti)
Un Gerard Butler va sempre bene
Con il Fassy virato al nero di seppia, il Germano Reale verso l’imbiondimento e Homeland giunto al finale di stagione (che stronzo che sei, sergente Brody, ti auguro di finire tra le mie cosce!), poco o niente resta del nostro Club del roscio. Mentre la nostra intelligence è già al lavoro per cercare degni supplenti per le nostre fantasie cartacee, nella settimana dell’annunciazione del santo matrimonio (qui il sacro brillocco, costato la metà!) come consolarsi se non alla maniera di Poor Jen, ovvero con i manzi più hot in circolazione? Oggi ravaniamo nel vintage e rispolveriamo un sex symbol che amiamo da tempo immemore. Bello, biondo e dice sempre sì, diciamoci la verità, Gerard Butler non soltanto è uno degli uomini più schifosamente sexy sulla faccia di questo pianeta ma di quelli con cui ci daresti dentro selvaggiamente come a trovarti su un toro meccanico. Read the rest of this entry »
La Santa Angelina ridicolizzata a casa Clooney!
La fonte è Novella 2000, quindi prendiamo la notizia per quella che è, ma se fosse vera, beh, il Nonno temerario ha solo da sperare di non incappare nell’esercito di figli della Santa, altrimenti si dovrebbe rinchiudere a Villa Arzilla per il resto della vecchiaia!
‘Nella notte degli Oscar, l’antipatia tra George Clooney e Angelina Jolie s’è intenstificata quando la Jolie è stata costretta ad andarsene presto dalla cena organizzata da Clooney nella sua villa di Los Angeles. [...] Clooney non ha perso tempo a mimare la posa di Angelina (la gamba di piccione sul red carpet, ndL) davanti a tutti i commensali. Umiliata, la Jolie se ne sarebbe andata senza toccare cibo’
Da Chi: Brad e George si odiano
Fino all’estate 2011, George Clooney era il semidio greco pieno di carisma, savoir faire e pungente ironia che incantava le folle come il Papa durante l’Angelus a San Pietro. Nel 2012, è un vecchio porco totalmente falso, talmente perfido che farebbe di tutto per mettersi un altro Oscar in bagno, compreso pugnalare alle spalle il suo migliore amico e raccogliere poracce a tre dalla strada. Mica è vero che con Brad stanno a scherzà, so’ tutti stronzi.
Ha trovato la serenità
L’altro ieri a Beverly Hills, durante la presentazione della campagna PETA (decisione di cui la celebre organizzazione sembra già essersi pentita amaramente se ha preferito far debuttare in contemporanea Kelly Brook) alla quale nessuno era interessato (voglio dire, quando quella dozzina di giornalisti chiamata per l’occasione è più numerosa del pubblico pagante…), ElisaPeta ha dimostrato che per essere sensuale non è necessario mostrare le tette e usare settantadue filtri diversi di Photoshop: basta farsi dei tatuaggi con l’Uniposca e mettersi la parrucca di Ru Paul in testa, e non dimenticare le pose giuste. Le pose sono tutto! Ma non è del suo profondissimo e sincerissimo no alle pellicce che vogliamo parlare, anche perchè, Elisabrù, vestita o meno, riusciresti a sembrare una poraccia anche con l’abito della prima comunione (d’altronde dodici anni c’hai). E’ la foto a lato, che mi fa sganasciare da due giorni, quella perfetta per illustrare l’ultima dichiarazione della nostra cara tossica, che vuole trasferirsi in Ameriga e lasciare per sempre l’Italia. Pare che il Belpaese sia un covo di vivisezionatori senza nessun rispetto per la razza equina e che pertanto non sia assolutamente un posto adatto in cui trovare la serenità. Hai ragione, Elisabettola! Los Angeles sì che è un sobborghetto tranquillo, pacifico e senza problemi. Guarda Mischa Barton come ci si trova bene!
Visto che siamo tutti in attesa della performance elisabruttiana di lunedì sera (che nonostante tutto pare che si farà) e dalla sala prove continuano a giungere immagini di estenuanti movimenti pelvici che promettono le scintille di un camion rimorchio di antidepressivi, proviamo a distrarci con queste boring news per il week-end.
Il Santo Brad vuota finalmente il sacco sul motivo del divorzio da Poor Jen: la sua vita coniugale era una noia mortale. (Notizie di Jennifer Aniston? A questo punto temiamo che la poveretta sia andata a togliersi la vita)
Tom Hardy non è gay. E neanche Marco Mengoni, mengo pe’ gnente.
Nicole Minetti con una t-shirt spiritosa per via Montenapoleone: ‘Senza t-shirt sono ancora meglio’. (Adesso Chris Brown viene lì e rimani senza denti, così vediamo se ridi ancora)
Piazzapulita non vuole essere un clone di Annozero.
Qualcuno azzarda: i commenti del blog di Pomeriggio 5 sono taroccati?
Direttamente dalla Mercedes-Benz fescion uic: il camel toe di Kellan Lutz!
Chiara Ferragni su Millionaire: ‘Guadagno 10.000 euro al mese’. (Come le olgettine!)
Habemus sf*ga
C’è cioè, l’ondata di spam riversatasi su Cannes ha portato davvero fortuna all’Italia: dopo la sconvolgente ammissione della Ferragni sul red carpet di ‘Habemus papam’ tutto sarebbe stato possibile ed infatti per la prima volta nella storia del Festival Nanni Moretti è rimasto a mani vuote, e pure l’Italia! Se Roberto Cavalli avesse un po’ di cuore, lascerebbe ‘sti tre corvi in balia delle acque internazionali e verrebbe a riprenderseli il 22 dicembre 2012.
L’Italia s’è vista sfumare ogni chance ma non così è stato per l’America ed il Santo Brad versione zio Calogero, che ha trionfato sul ciarpame blasfemo messo su nei confronti dell’ancestrale The tree of life portando a casa una vittoria difficile ed insperata. Mentre tutti noi seguaci dell’angelinismo naturalmente non possiamo che gioire, i critici che avevano osato fischiarlo possono pure recarsi spontaneamente a bruciare tra le fiamme dell’Inferno, anche perché è comunque lì che finiranno dopo aver ululato il proprio disappunto verso il mammo di sei e compagno di vita della nostra mistica di riferimento. Sono stata molto contenta anche per la Palma alla miglior interprete femminile andata a Kirsten Dunst per Melancholia di Von Trier, un’altra testa che rotola in seguito ad esternazioni di simpatie naziste, ma ugualmente premiato per il messaggio di speranza ed ottimismo contenuto nella sua opera che ha convinto i distributori mondiali ad inserire Hostel e Martyrs tra i classici della risata: la fine del mondo dal punto di vista di un depresso.
In tema di cose deprimenti, diamo un’occhiata a cosa resterà di questi dieci giorni all’insegna dell’esibizionismo più spudorato. Read the rest of this entry »
I Golden Globes 2011: fescion police!
Nonostante il vuoto incolmabile della nostra stella più luminosa (e non so proprio spiegarmi il motivo per cui non l’abbiano assolutamente invitata), questa edizione dei globi d’oro resterà ugualmente impressa nella memoria collettiva per la quantità di bellagente ricchissima e bellissima che ha incantato la nutrita platea da casa, ma soprattutto verrà ricordata come l’ultima apparizione pubblica di Ricky Gervais, che tra una battuta sui gay che si fingono etero per lavorare alle tangenti per le nomination, ha praticamente scoperchiato tutte le pentole della mecca del cinema in mondovisione. Ci mancherai, impavido mattatore!
Cominciamo dalla duplice santità, la Santa Angelina ed il Santo Brad, arrivati sul red carpet lui bardato come un padrino impomatato e lei da albero di Natale: semplicemente favolosi! Non solo hanno compiuto il miracolo su Michael Lazzaro Douglas, colpito da un brutto male sei mesi fa dal quale è guarito in tempo per salire sul palco dei Golden Globes ma, mentre Robert De Niro, prossima star di Sanremo con Laura Chiatti e la Bellucci, riceveva il giusto riconoscimento per una carriera al tramonto, la Santa ne approfittava per ritoccarsi il lucidalabbra, il tutto ripreso dalle telecamere. Insomma, si è comportata come qualunque persona su questa terra avrebbe fatto: come se non esistesse. Ad una divinità come Angelina non importa quanti film hai fatto in vita tua o quanti debiti puoi avere, se vai a fare i cinepanettoni in Italia sei comunque del sottobosco.
Veniamo alle immagini del nostro idolo bagnamutande, Robert Pattinson. No, non si tratta della svolta tanto attesa in Twilight ma del nefando Popsugar che ci propone un set di bollenti foto che ritraggono in atteggiamento amichevole Roberto e Andrew Garfield durante il Golden Globe afterparty. Robe del genere:
Purtroppo, alla fine non scatta nessun limone tra i due ma urge una considerazione: è mai possibile che Roberto trascorra il 99,9% della sua esistenza con lo sprint di una pianta che si anima soltanto in presenza di ormoni maschili?
Brillava anche lo zigomo pompato di Nicole Kidman, una ceramica da bagno (non utilizza più il botox ma il Cif multiuso) neomamma per corrispondenza, Megan Fox, sempre più ascrivibile alla categoria delle ex belle rovinate dalla plastica e dal tocco malefico di David Silver, ed Olivia Wilde con carrozza di cavalli parcheggiata di fronte all’albergo.
Capitolo travestimenti: Blair Waldorf impigliata nella zanzariera, Anne Hathaway lastricata di paillettes e Helena Bonham Carter, la moglie pazza di Tim Burton.
Degne di infamia anche Julianne Moore con airbag cucito sulla manica, e Sandra Bullock che tentava di dribblare le domande scomode dei gossippari e passare in incognito con una frangia posticcia e Ryan Reynolds nel letto (che se è vero, mi sa che con la Scarlett non la vedremo più così), un evergreen per tutte le stagioni; Christina Aguilera che s’era appena mangiata Gabourey Sidibe ignara del fatto che a Hollywood c’è spazio per una sola sovrana dell’adipe, e quella è J.Lo.
Hanno puntato tutto sulle tette Halle Berry e la scollacciata Rita Wilson, la moglie di Tom Hanks che già agli Emmy ci stupì con abiti ed accessori La Murrina. Ed Eva Longoria? Il tempo scorre ma il topo messicano conserva sempre un certo fascino, e pure questa scarpiera nella sua umile dimora, ‘tacci sua.
Tutto il contrario di Tilda Swinton e la deliziosa Emma Stone, che per non rischiare scivoloni si sono infilate in abiti dello stesso colore della pelle. Francamente ingiustificabile Michelle Williams, la vedova Ledger che non è mai riuscita a riprendersi dal lutto ma che, cavolo, ormai esce con Ryan Gosling, possibile non dia cenni di rinsavimento?
Infine, il tappeto rosso ha visto sfilare anche Zac Efron e Justin Bieber(on), ma scusate, che ci frega di queste due lesbiche vestite da Iene, accogliamo in pompa magna il newcomer Alex Pettyfer, il più serio concorrente al trono bimbominkia di Robert Pattinson e protagonista del capolavoro annunciato ‘Beastly‘!



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