Cerca sul Vipers!
Advertising

Vipers segnali

BlogItalia - La directory italiana dei blog

Aggregatore Online

Aggregatore

Segnala Feed

[Valid RSS]

Posts Tagged ‘national enquirer’

PostHeaderIcon In memoriam: Whitney Houston

Cari Viperi, interrompiamo il nostro week-end sul divano per una notizia triste triste: Whitney Houston has left the building. Come faremo senza le copertine del nefasto National Enquirer con la sua faccia strafatta e lo strillo ‘Whitney is dying!’? Una morte relativamente precoce (48 anni appena) ma annunciata da almeno due lustri, quella di Whitney che, consumata fisicamente e psicologicamente, non sfornava più un disco che non fosse una raccolta neanche a pagarla. Dire quindi che ci mancherà artisticamente suonerebbe piuttosto retorico dal momento che la Houston star di prima grandezza del soul pop era morta già tanti anni fa, quando aveva impalmato Bobby Brown e la sua autodevastazione aveva annullato ogni volontà di buttare giù due note ed esibirsi se non in improbabili proclami contro la tossicodipendenza nei talk show (entrato nel mito il Crack is wrack da Diane Sawyer). Ci aveva provato e riprovato, ma i rehab per vip, si sa, funzionano solo con Cocaine Kate e Lapo Elkann, e lei, da come appariva, ormai dava l’idea di scolarsi anche il gasolio. Speriamo perlomeno che l’infausto demiurgo non se la sia portata via alla maniera di Amy Winehouse, in quello che può essere stato solo uno scherzo giocatole dal destino morta nell’unico giorno in cui aveva terminato la droga. E soprattutto che stanotte ai Grammy non le rendano omaggio mandando a performare Rihanna.
Lascia una figlia strafatta anch’essa, il marito modello di cui sopra e sì, ancora una volta Keith Richards!

Read the rest of this entry »




PostHeaderIcon Steve Jobs è morto, Berlusconi no

Steve Jobs è morto ieri all’età di 56 anni (nati del 1955, touch your zebedei, che questi son peggio dei 33 di Cristo) e devo dire che mi dispiace davvero, non perchè sia mai stata una fan dell’I-pod (forse al Padreterno ne serviva uno: chiederlo ai Tokio Hotel, no?), quanto per il fatto che perdiamo un grande uomo. O forse perchè, quel male, ricco o abbonato alla mutua che tu sia, non lascia scampo. Se fossi uno di quei blogger patetici retwitterei qualcosa del tipo ‘Una mela al giorno…’ ma sono solo una cialtrona che si lascia andare anche se muore la lavastoviglie, pertanto trovo che la lezione di quelli come Jobs, persone che si trovano continuamente i bastoni tra le ruote eppure non mollano mai (a parte la Cagnalis: brava, ecco, attaccati alla pompa, che c’hai il destino scritto in fronte), non morirà con lui. Per questo, sebbene vederlo lottare contro il cancro sia stato penoso, credo che Steve Jobs rimarrà una fortissima ispirazione per come non abbia mai abbandonato la guerra e sempre combattuto con onore, nonostante le edizioni del National Enquirer con le sue foto consumato dalla malattia e la scritta festosa ‘Ready to die!’.

‘Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza e di lavorare con lui hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia una società che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sarà sempre il fondamento di Apple‘.

Sì, insomma, l’avrete capito: oggi è uno di quei rari giorni in cui si può parlare di cancro sul Vipers.




PostHeaderIcon John Travolta, scandalo gay edition

Caspita, ero convinta che a casa Travolta stessero semplicemente fingendo una gravidanza, ed invece adesso quella Bibbia della verità che conosciamo con il nome di National Enquirer ci pone davanti ad una notizia shock: l’indimenticabile Danny Zukko non sarebbe soltanto un assiduo frequentatore della Chiesa di Scientology ma anche del bagno turco! Una gola profonda, Robert Randolph, è pronta a dare alle stampe il suo segreto in un libro scandalo, intitolato ‘You’ll Never Spa in This Town Again’, che promette di spifferare con dovizia di particolari il vizietto del divo Hollywood, a detta dell’autore un omosessuale fatto e finito abbonato ad una vera e propria spa gay fin dai primi tempi del matrimonio con la moglie Kelly:

‘E’ venuto da me diverse volte, ma io ho sempre rifiutato. Ma c’era sempre qualche ragazzo che era disposto a fare sesso con lui. E John ha continuato a fingere anche dopo la nascita di suo figlio. E’ un cane imbroglione’

Una rivelazione mica da poco, ma che, suvvia, sarà la solita fregnaccia da tabloid che si diverte a mettere in dubbio la virilità di attori notoriamente invasati con religioni bizzarre. Questo è ciò che direi se non mi ritrovassi questa mente così fertile per le cacchiate e ricordassi che nel curriculum sentimentale di Kelly Preston figura anche Nonno Nanni.




PostHeaderIcon Barack Obama e le corna sui tabloid

La sezione Esteri di Repubblica delle banane riporta una verità sconcertante che non posso fare altro se non condividerla direttamente con voi:

‘Obama tradì Michelle con Vera Baker, il direttore finanziario della sua campagna elettorale. A rivelare una scappatella tra Barack Obama e Vera Baker, avvenuta nel 2004, è stato qualche giorno fa il National Enquirer, ma la stampa Usa non ha ripreso il pettegolezzo del settimanale scandalistico. A sostegno di quanto scritto dal National Enquirer, cioè delle voci che da tempo circolerebbero a Washington sulla relazione che Obama ebbe con la sua collaboratrice, Matt Drudge cita un articolo dell’ottobre del 2008 del britannico Daily Mail in cui il tabloid scriveva come già allora si sussurrasse di una giovane e attraente donna afroamericana che nel 2004 aveva lavorato nella squadra di Obama’

Caspita, perchè nessuno crederà mai ad un pettegolezzo trovato su un tabloid? Sono indignata di fronte all’omertà delle fonti di informazione americane verso il National Enquirer, quel prestigioso giornale tradizionalmente zeppo di notizie attendibili, di più forse soltanto per Barack Obama: stando alla stampa scandalistica, avrei pensato che fosse soltanto finocchio!

Ehi Repubblica, eccoti un altro scoop del National Enquirer: i veri (al 100% eh) gemelli Brangelina.




PostHeaderIcon Angelina Jolie tenta il suicidio

Angelina farebbe meglio a mettersi il cuore in pace: ormai c’è posto per una sola regina a Hollywood.

angelina national enquirer




Calendario viperesco
May 2012
M T W T F S S
« Apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
Vip(ers)